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Ristrutturazione edilizia: normativa e agevolazioni fiscali

Agevolazioni e sgravi fiscali sulla ristrutturazione edilizia

Ristrutturazione edilizia, normativa e agevolazioni fiscali

Nel 2012 l', aggiornata ad agosto, utile per chi vuole ristrutturare edifici in cui individua le agevolazioni fiscali di cui è possibile fruire nel settore ristrutturazioni edilizie. Chi prevede interventi di restauro, rifacimento o manutenzione della propria abitazione ha a disposizione un vademecum con tutte le indicazioni e l'elenco della documentazione da presentare per beneficiare della detrazione sulla ristrutturazione. In questi anni la normativa ha subito varie modifiche. A partire dal primo gennaio 2012 la detrazione fiscale in questione non ha più scadenza. Il rende permanente l'agevolazione, introdotta per la prima volta nel 1998 e già più volte prorogata, inserendola tra gli oneri detraibili ai fini Irpef.

Il bonus del 50%: detrazione per la ristrutturazione di casa

Il decreto legge n.83 del 22 giugno 2012 - detrazione pari al 36% o "" - ha elevato il limite massimo di spesa ammessa al beneficio dell'agevolazione e la misura della detrazione fiscale per la ristrutturazione di immobili. Fino al 25 giugno 2012 le spese per le ristrutturazioni potevano beneficiare di una detrazione pari al 36% con un importo di costi che non doveva superare i 48.000 euro. Dal 26 giugno 2012, invece, e fino al 30 giugno 2013 chi effettua lavori su unità immobiliari residenziali e su edifici residenziali può usufruire di una detrazione Irpef del 50% e il tetto massimo di spesa raddoppia fino a raggiungere un limite di 96.000 euro. Dal primo luglio 2013 si tornerà alla riduzione del 36% per un ammontare massimo di 48.000 euro.

Ristrutturazione edilizia: novità e obblighi

Le altre novità sulla ristrutturazione di un immobile riguardano l'abolizione di alcuni obblighi:

  • quello di inviare al Centro Operativo di Pescara la comunicazione di inizio lavori;
  • quello di indicare con una voce a parte il costo della manodopera nella fattura emessa dall'impresa esecutrice dei lavori.

Diventa invece obbligatoria per i contribuenti la ripartizione dell'importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 chi ha 75 e 80 anni non ha più la possibilità di ripartire la detrazione in 3 o 5 quote annuali. Un'ulteriore novità è la possibilità di godere dell'agevolazione fiscale anche per tutti gli interventi di ricostruzione e ripristino di un immobile danneggiato a seguito di calamità, purché sia stato dichiarato lo stato di emergenza.

Chi invece venderà un immobile sul quale siamo stati effettuati lavori di ristrutturazione prima che sia terminato il periodo della detrazione fiscale, potrà decidere se continuare a usufruire delle agevolazioni non ancora utilizzate o trasferire questo diritto all'acquirente.

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